CD
A testimonianza di quanto fosse diffusa la pratica della trascrizione sta il fatto che ad esempio del Quintetto op. 44 e del Quartetto op. 47 di Schumann esistono parecchie versioni per pianoforte a quattro mani, e la storia delle due più autorevoli (qui incise per la prima volta insieme) è tanto intricata quanto avvincente. Clara amava particolarmente il Quintetto,
e sia lei sia Robert avevano pensato a una possibile riduzione per pianoforte a quattro mani per diffondere più facilmente quest’opera tra i Musikliebhaber [...]
Con la riproposizione di queste eccellenti
versioni a quattro mani di due famose opere
cameristiche di Schumann, il Duo Palmas ci fa
riscoprire il mondo del geniale compositore
tedesco, sempre oscillante, nella musica come
nella vita, tra il carattere impetuoso di
Florestano e quello tranquillo di Eusebio.
Con tocco e assieme magistrali, i fratelli
Palmas riescono a far "parlare" il pianoforte
con i toni del Poeta, trasportando l'ascoltatore
a cavallo di quell'idealistico "slancio"
tipicamente schumaniano d'utopistica gioia, fino
a portarci nella toccante dimensione notturna
del "sogno fantastico".
Un Cd semplicemente splendido, da ascoltare e
riascoltare, per la palpitante emozione che
scaturisce dalla loro interpretazione, la quale
colpisce per maturità e profondità musicali, e
al contempo di assoluta magnifica semplicità
["Mattia Peli - Direttore d'orchestra, Pianista e compositore]
Commento al video (live con alcune tracce dei
momenti di incisione)
Con una tecnica alterna ma senz'altro frutto
di ricerca e impegno, col tocco deciso, il gesto
elegante e avvolgente Cristina e Luca Palmas
riescono a fondersi con il pianoforte in modo
convincente creando nell'ascoltatore intense
emozioni.
[Adele De Michele Giornalista-musicologa e
critico di musica scelta dal CIDIM INTERNATIONAL per
giurie intenazionali e nazionali. Direttore
artistico del Music Center di San Francisco
(California) Santa Cecilia,teatro dell'Opera di Roma
Coro europeo, ....]
[...]
In queste pagine abbiamo già recensito la
precedente pubblicazione realizzata per la
medesima etichetta discografica, la versione per
pianoforte a quattro mani del Dumky Trio di
Dvorak: bellissima. Un pari livello di
eccellenza si trova nella nuova fatica del Duo
Palmas. [...] il Duo Palmas ci pone di fronte a
un'esecuzione in cui l'omogeneità del flusso
sonoro non fa rimpiangere l'impianto 'sinfonico'
della matrice originale.
["Roberto Codazzi - Più Magazine - La Provincia di
Cremona. Ottobre 2010]
[...]Bravissimi i due giovani pianisti a rendere il complesso
discorso cameristico nel famoso secondo movimento del Quintetto
op.44
["Luigi Fertovani - Brescia oggi - Ottobre 2010]
Il Dumky Trio di Dvorak nella versione per Pianoforte a quattro mani originale dell'autore (Prima assoluta Mondiale).
Dvorak pubblicò la versione pianistica insieme alla nota versione per trio.
[..]The Duo Pianistico Palmas (the brother and sister duo of Cristina and Luca Palmas) is highly talented and unfailingly musical[..]
Contrasts are vital to this piece, and the Duo Pianistico Plamas ensures that we are in no doubt of this. Textures are often stunningly well judged, as are tempos and agogics[...]
the Duo Pianistico Palmas has issued an altogether creditable disc that will surely provide much enjoyment
[Fanfare Magazine USA April 2009 - Colin Clarke]
These two works from thè 1890s, one written by thè Czech
master at thè height of bis powers, and thè other by a stripling
Bratislava-born composer, were both transcribed at thè time for
piano duet to allow their wider dissemination into private
homes. The Dohnànyi Piano Quintet is an astonishingly
confident work for a 17-year old composer. To my ears also, its
piano duet arrangement, though not by thè composer as in thè
case of thè Dumky Trio, is a better fit. The brother and sister
duo are an accomplished pair though thè piano sound as
recorded is tinkly above thè slave. A disc worth exploring,
which can be obtained from thè very good Milan web site of
'La Bottega Discantica'.
[Bill Marsden, The Dvorak Society; London, NewsletterNo.86 January 2009]
Dvorak's arrangement of his piano trio for four hands on piano stands comparison with the original, that of the quintet by Dutch composer Jan Brandts Buys less so, for all its demands for virtuosity, amply met by this brother-and-sister team
L'arrangiamento di Dvorak del suo trio per pianoforte a quattro mani tiene il confronto con l'originale, quello del quintetto trascritto dal compositore olandese Jan Brandts Buys meno, nonostante la sua richiesta di virtuosismo, ampiamente soddisfatta da questo duo di fratelli.
[Phillip Sommerich, Classical Music; London, 17 January 2009]
E' una interpretazione sfavillante, carica di humour ma anche di grande sensibilità timbrica
[Guido Salvetti - Pianista e musicologo]
[...] Notevole lo slancio, la freschezza, la brillantezza, il vigore del pianismo dei due giovani interpreti [...] Un Duo ancora giovane ma che dimostra grande maturità interpretativa, unita a uno stile pianistico che sposa solidità tecnica a una musicalità trascinante e contagiosa
["La Provincia" di Cremona e Crema]
...una bella varietà ed
accuratezza timbrica che
denota uno studio
approfondito delle sonorità
dello strumento per
adeguarlo alle intenzioni
espressive del brano.
[Giancarlo Tammaro,
Organizzatore Concerti]
Un tocco raffinatissimo di suono, respiro interpretativo e impeccabile assieme come nei migliori duo del mondo
["Mattia Peli - Direttore d'orchestra, Pianista e compositore]
RTSI Radio2 della Svizzera italiana
"Ospiti della trasmissione "il bis di
Paganini"[marzo 2009]"
RAI RadioTre
"Intervista e diretta Radio nella trasmissione Piazza Verdi condotta da Gaia Varon[1 novembre 2008]"
Radioclassica
Il CD è presentato su Radioclassica da Riccardo Risaliti [ottobre 2008]
Radio4 Olanda
Il CD è presentato su Radio4 Olandese [luglio 2008]
Radio Padania
Il CD è presentato su Radio Padania [Luglio 2008]
Czech Republic Music Centre
The World Premiere Recording of the Four-hands Piano Arrangement of the 'Dumky' TrioThe piano duo Cristina and Luca Palmas from Italy has made the first recording [...]